Barbareschi parla degli abusi subiti a 7 anni: “Mia mamma? Disse che mi piaceva”

Luca Barbareschi si confessa al Maurizio Costanzo Show e racconta degli abusi subiti da bambino. L’attore è stato syuprato quando aveva solo 7 anni e ha raccontato le ferite che questo dramma gli ha lasciato indelebili.
Racconta anche il rapporto con la madre, un rapporto complesso, e per alcuni aspetti difficile: «Io ringrazio mia madre che aveva un carattere terribile.

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Avevo 6 anni, una mattina è venuta e mi ha detto: ‘Divorzio’, io non capivo cosa volesse dire e lei ha aggiunto: ‘La Sacra Rota ha fatto tutto’. Io ho pensato a una ruota enorme che divideva in due tutta la famiglia. Poi mi ha detto che sarebbe andata a Roma con mia sorella. E io? E lei mi fa: ‘Eh caz**, non è che andiamo tutti a Roma adesso’. È andata via e non è più tornata».
Barbareschi però sottolinea di aver sempre amato la madre e di dover ringraziare lei per il grande amore che ha per la lettura: « Quando andò via mi regalò un romanzo. Quando parlava con me si annoiava, era una donna colta ma un po’ distratta. Pensava ad altro, non gliene fregava niente. Allora mi dava dei libri e mi diceva ‘Tieni, leggi’. Una volta per sbaglio mi diede una coltellata sul sopracciglio. Le dissi che sanguinavo e rispose: ‘Metti il nastro adesivo e leggi ‘Incompreso’ così la smetti di lamentarti’. Quando se ne andò di casa, invece, mi disse ‘Leggi ‘Cent’anni di solitudine’ ti piacerà».
Poi racconta di come la donna prese la notizia sui suoi abusi. Dopo la pubblicazione del libro in cui ne parlava, ammette di essersi sentito orgoglioso, ma la risposta della donna fu: « ‘Cos’è sta storia che andavi con gli uomini quando eri piccolo?’ e io: ‘Veramente mamma avevo 7 anni, sono stato violentato’. Lei continuò: ‘Sì ma c’è scritto per tre anni e allora ti piaceva, non rompere i cogl*** via’».

Abusa della figlia per 20 anni, papà confessa: “Non provavo lo stesso piacere con nessuna donna”

Per 20 anni ha subito gli abusi sessuali del padre, oggi Layla Bell ha 31 anni e ha ottenuto giustizia.
Raymond Prescott, di Clifton, Nottingham, violentò la prima volta la figlia quando la piccola aveva solo 7 anni. L’uomo la costringeva a tacere, come racconta anche lei, dicendole che quanto accadeva sarebbe stato il loro piccolo segreto.

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Layla ha 5 fratelli più grandi e il padre non ha fatto altro che ripeterle che lei era la sua preferita. Ad incastrare il papà orco sarebbero state anche alcune telefonate in cui l’uomo scherzava con un suo amico dicendole che i rapporti sessuali con la figlia sarebbero stati i migliori della sua vita. «Non riesco a provare lo stesso piacere con nessuno», ha dichiarato il padre come riporta anche il Sun.
La ragazza, dopo oltre 20 anni di abusi, ha trovato la forza di raccontare tutto e svelare quello che era costretta a subire. La prima volta che è accaduto, racconta Layla, aveva sette anni e il padre le disse che le avrebbe fatto un regalo visto che era diventata brava e non bagnava più il letto: «Mi ha alzato la gonna», ha confessato, «poi non ricordo con precisione cosa sia accaduto. Ricordo che è successo altre volte, e più andava avanti più mi rendevo conto che non poteva essere una cosa normale».
Per anni la donna ha taciuto fino a quando non ha confessato tutto un anno fa e dopo le indagini il padre è stato processato e finito in carcere. La donna vive oggi tutti i disagi delle violenze subite: «Mi sono drogata, ho rischiato l’overdose per 10 volte. Sono stata un’alcolista e mi sento completamente instabile dal punto di vista mentale».

Una rara malattia le ha reso la pelle come quella di un coccodrillo: “Faccio fatica ad uscire di casa”

Una rara malattia le ha reso la pelle simile a quella di un coccodrillo e lei ha deciso di barricarsi in casa per la vergogna. Rachael Reynolds, 41 anni, madre di 4 figli, da Huddersfield, ha deciso di non uscire più di casa dopo che una malattia le ha reso la pelle simile a quella di un alligatore e il motivo è nelle continue prese in giro e osservazioni che le vengono fatte quando cammina in strada.

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Il disturbo che l’ha colpita è noto come neurofibromatosis tipo 1 (NF1), una malattia che ricopre il corpo intero di bolle. La donna ha ereditato il disturbo dal padre, ma le prime manifestazioni dei sintomi sono apparse in adolescenza: per molto tempo sono uscite solo poche bolle, ma negli ultimi anni il suo corpo si completamente riempito. «La malattia mi ha resa insicura», confessa Rachel al Daily Mail, «Credo che la gente mi guardi e provi disprezzo nei miei confronti». La donna racconta poi di aver subito molte prese in giro e di essere sempre guardata con disgusto dai passanti, una situazione che per lei è ormai diventata insopportabile.
Rachel teme che la sua condizione possa essere stata trasmessa ai suoi figli e che anche loro debbano subire il suo stesso calvario. Nonostante il suo scoramento non vuole però arrendersi e ha creato una pagina Facebook sulla malattia per poter permettere a chi ne soffre di confrontarsi e farsi forza.

Scopre che la figlia di 14 mesi ha il cancro dopo 50 visite: “Mi dicevano che ero iper protettiva”

Ha fatto sottoporre sua figlia a 50 visite diverse prima che i medici riuscissero ad individuare la diagnosi. Mel Stocks ha scoperto dopo numerosissimi esami che la figlia di soli 14 mesi era malata di cancro.
La donna di Barnsley, nel South Yorkshire, è stata più volte accusata di essere una mamma iper protettiva e di essere esagerata nei confronti della figlia.

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Mel non si è arresa e dopo oltre un anno di visite e dottori è stato scoperto che la sua bambina era affetta da un raro ceppo di leucemia che rende il cancro difficile da diagnosticare e da trattare.
«Non aveva appetito, era letargica, da mesi sembrava vivere in un continuo stato influenzale», ha raccontato la madre della bimba al Sun, «Ho una figlia più grande, quindi sapevo cosa potesse essere definito normale e consa no». La bimba dall’età di 9 mesi sudava spesso durante la notte, mangiava poco e aveva un atteggiamento insolito, solo che le visite evidenziavano piccoli problemi.
Mel ha insistito fino a quando alla bimba non è stato fatto un esame del midollo che ha portato alla diagnosi choc. Ora la bimba si sta sottoponendo a diversi cicli di chemioterapia in attesa di poter essere operata.

Scopre di avere il cancro cantando al karaoke: “Ora non potrò più farlo”

Il suo amore per il karaoke le ha salvato la vita. Lucy Lodge, mamma di 31 anni ha scoperto di avere il cancro cantando al karaoke, sua grandissima passione.
La donna si è resa conto che non riusciva più a cantare su alcune tonalità, inizialmente ha ignorato la cosa, credendo non fosse nulla, pensando anzi di aver sforzato troppo la voce, poi però ha deciso di andare da un medico. Il dottore le ha diagnosticato un cancro alla laringe e da quel momento ha intrapreso le cure.

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Chemioterapia e radioterapia sono state necessarie inizialmente, per ben 4 forti cicli, per ridurre la massa divenuta operabile dopo un anno dalla diagnosi. Lucy ha trascorso 17 giorni in ospedale, ha dovuto fare molti sforzi per ricominciare a parlare e ha ancora una grande cicatrice sul collo. «Odiavo la mia nuova voce», confessa la donna a Metro, «mi sentivo in colpa, pensando che se fossi andata prima dal dottore non sarei arrivata a quel punto probabilmente».
La donna confessa di aver provato un grande dolore nel non riuscire di nuovo a cantare, l’operazione, infatti le ha cambiato completamente il timbro della voce: «Anche se non è stato facile abituarmi», conclude, «mi ritengo fortunata perché sono ancora viva».

Bimba di 10 anni affetta dalla “sindrome dell’uomo-albero”: è la prima donna al mondo

Ha solo 10 anni ed è unica al mondo. La piccola Sahana Khatun, originaria del Bangladesh, è la prima donna a cui è stata riscontrata la “sindrome dell’uomo-albero”.
Fino ad oggi questa malattia, una rarissima patologia della pelle che fa formare sull’epidermide delle verruche dure e resistenti come la corteccia degli alberi, era stata riscontrata solo sugli uomini.

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La malattia è nota come displasia di Lewandowsky-Lutz, ed è una genodermatosi rara, autosomica e recessiva associata al rischio di carcinoma della cute. Il padre della bimba, dopo aver notato le strane escrescenza, l’ha portata da un dottore che ha fatto la terribile diagnosi. Secondo la BBC i medici che hanno fatto la diagnosi sono stati piuttosto stupiti nell’osservare il caso: «Crediamo che Sahana Khatun sia la prima donna ad ammalarsi», ha dichiarato Samanta Lal Sen, capo del Medical College Hospital di Dacca.