La rivelazione: nell’appartamento di Marco e Gloria anche due amici

«Nell’appartamento di Marco e Gloria erano in quattro». A comunicarlo è Gianni Gottardi, il papà del giovane architetto di San Stino di Livenza. «Marco e Gloria quando è scoppiato l’incendio stavano dormendo – spiega – me lo disse Marco al telefono. Poi erano stati chiamati dai vicini di casa che, vedendo le fiamme si erano preoccupati e avevano cercato conforto a casa dei nostri ragazzi».

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Sembrerebbe confermato che l’allarme anti-incendio non sia entrato in funzione dal momento che i due architetti stavano dormendo, nonostante le fiamme fossero già alte, tanto da preoccupare la coppia di vicini che vivevano nello stesso pianerottolo. «Le due persone che vivevano nell’appartamento attiguo – spiega il papà – si erano rifugiate a casa di Marco e Gloria perché dal loro lato del grattacielo, il rogo aveva già raggiunto il ventitreesimo piano». Un incendio che si è sviluppato in pochi minuti ed ha avvolto, risalendo di piano in piano, tutta la Grenfell Tower. La Farnesina ed il Consolato a Londra ci hanno però comunicato che gli addetti non hanno ancora raggiunto il ventitreesimo piano per un questione di sicurezza. Quindi ufficialmente i corpi non sono ancora stati trovati e per questo non sappiamo nemmeno quando rientreranno in Italia»…

“Mi sono svegliata con la mano della mia amica tra le gambe: voleva sesso a tre”

Una donna di 34 anni di Edenbridge (Regno Unito), Lucy Coleman, è accusata di aver assalito un’amica mentre dormiva nel suo letto per costringerla a fare sesso a tre con un suo amico.

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La Coleman, che quella notte era ubriaca, nega le accuse e afferma dal canto suo che la presunta vittima aveva acconsentito ad un menage a trois. “Mi sono svegliata con la mano di Lucy tra le gambe”, spiega l’amica denunciando danni fisici e psichici. Le due giovani sono state interrogate e ascoltate in tribunale ed è emerso che Lucy Coleman era comunque intenta a fare sesso con una terza persona, un uomo. Avrebbe a quel punto cercato di giustificarsi dicendo che si era sbagliata a toccarla perché credeva di posare la mano sul corpo del partner.
Le due hanno avuto un confronto acceso sfociato in lite che ha comportato graffi al viso e alle gambe.

Kathy Griffin, comica licenziata per aver “decapitato” Donald Trump

La Cnn ha deciso di licenziare la comica Kathy Griffin, dopo la pubblicazione della foto in cui la si vede tenere in mano la finta testa decapitata e sanguinante di Donald Trump. In un video pubblicato su Twitter l’attrice si è scusata pubblicamente per il gesto, ma il network attraverso un comunicato ha annunciato di aver interrotto i rapporti lavorativi con lei dopo dieci anni di collaborazione.

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Inizialmente la Griffin aveva difeso l’immagine, scattata dal celebre fotografo Tyler Shields, ma successivamente si era scusata su Twitter e aveva dichiarato di averne chiesto la rimozione: “Chiedo perdono, sono andata troppo oltre. Ho fatto un errore e ho sbagliato”. Le scuse non sono però bastate e, dopo dieci anni, la Cnn le ha tolto la conduzione della serata di Capodanno.
Il gesto le ha attirato critiche da tutti i fronti, a partire dal collega Anderson Cooper che ha definito la foto “disgustosa e completamente inappropriata” fino al Presidente in persona che via social ha commentato “dovrebbe vergognarsi. Mio figlio Barron di 11 anni ha passato un periodo difficile”.

Flavio Insinna, Rocchetta sospende lo spot Brio Blu dopo il fuori onda di Striscia

Brio Blu, sospeso lo spot con Flavio Insinna. In via definitiva. Cogedi, la compagnia che distribuisce i marchi Uliveto e Rocchetta, ha preso questa decisione il giorno successivo alla messa in onda dei fuori onda di “Striscia la notizia”.
In questi giorni sono molti gli utenti ad aver scritto, tra questi c’è l’associazione Viterbo Civica, che attraverso il presidente Lucio Matteucci ha inviato una mail al servizio consumatori di Cogedi dopo gli insulti del conduttore di “Affari tuoi” a una concorrente.

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La risposta? «Noi per primi siamo rimasti stupefatti – si legge – da quanto trasmesso da Striscia la notizia nelle serate del 23 e 24, in merito a comportamenti assunti dal signor Flavio Insinna nel contesto – fuori onda – del programma Affari tuoi e comprendiamo pertanto il suo disappunto. Desideriamo comunque informarla che la trasmissione, in ogni sede, dei nostri spot con il signor Insinna è stata immediatamente sospesa».
E Cogedi conferma: «E’ vero – spiegano – dal giorno successivo abbiamo sospeso la trasmissione degli spot pubblicitari». In via definitiva? «Sì, ad oggi. Stiamo rispondendo ad personam tramite il servizio consumatori o su Facebook alle richieste in merito. Ci rammarichiamo per quanto successo, anche noi siamo rimasti stupefatti. Alla luce di questo abbiamo deciso di sospendere i nostri spot in maniera definitiva». Non sono escluse eventuali ripercussioni a livello contrattuale con il testimonial di Brio Blu Rocchetta: «Queste – concludono – sono cose che valuteremo».

Dopo affermazioni misogine al GF Vip, Clemente Russo torna in tv a parlare di donne. E si risposa

“Rinnovo le scuse a tutte le persone che si sono sentite offese. Ho chiesto scusa già otto mesi fa ma ora la mente è ancora più lucida. Sicuramente il Clemente Russo che avete visto in quella trasmissione non mi rappresenta”.
Dopo otto mesi di silenzio seguiti alla sua espulsione dal Grande Fratello Vip, Clemente

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Russo a Domenica Live rinnova le scuse per le pesanti frasi misogine che, all’epoca, hanno determinato la sua squalifica dal reality.
“Le tue affermazioni all’interno della casa – gli comunicò ufficialmente Ilary Blasi – hanno violato le regole e lo spirito del Grande Fratello: le conseguenze sono inevitabili, sei ufficialmente squalificato, devi abbandonare la casa stasera stessa”.
In un colloquio con Stefano Bettarini, all’interno della Casa, Russo si era lasciato andare a commenti gravi sulle donne.
“Non sono appassionato al Grande Fratello e non voglio giudicare cosa possa dire o meno un concorrente, ma un poliziotto penitenziario che dice che lascerebbe stesa una donna nel caso la tradisca, essendo la polizia penitenziaria polizia delle garanzie, non ci fa fare un passo avanti”, dichiarò immediatamente il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che poi chiese al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di valutare la conformità allo statuto deontologico del Corpo e la compatibilità con le istanze di tutela dell’immagine dell’Amministrazione penitenziaria dei comportamenti del pugile.
Dalle frasi di Russo presero le distanze anche i sindacati di polizia penitenziaria.
In studio a Domenica Live, Russo chiede scusa e parla dell’amore che prova per le sue donne, ossia la moglie e le figlie. E dalla moglie arriva la sorpresa: “Voglio risposarti davanti alle nostre figlie”.

Il fatturato è insoddisfacente, H&M chiude e lascia a casa i dipendenti

C’è anche il negozio di Mestre tra quelli che H&M ha deciso di chiudere con il conseguente licenziamento di 90 persone tra Milano, Mestre e Cremona. A renderlo noto sono i sindacati, che hanno dichiarato lo stato di agitazione a livello nazionale.

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E che annunciano per domani una assemblea nei tre negozi torinesi «per informarsi e organizzare le azioni di protesta contro la prima procedura di licenziamento collettivo aperta dall’azienda». H&M ha motivato la decisione di chiudere quattro punti vendita per i «fatturati insoddisfacenti». «Un’azienda in crescita, che apre nuovi negozi – ribatte la Filcams Cgil di Torino in una nota – deve salvaguardare i posti di lavoro, non licenziare. Assume continuamente ragazzi giovani con contratti a chiamata e a tempo determinato, lasciando nella precarietà i nuovi assunti».