Selvaggia Lucarelli e gli insulti a Daniela Martani: “Lei fa pena, ma voi fate schifo”

Dopo le “esternazioni” dell’ex gieffina e hostess Alitalia Francesca Martani, sul web sono piovuti critiche e insulti pesanti. A intervenire sull’accaduto dal suo account Facebook Selvaggia Lucarelli, che ha stigmatizzato tante le dichiarazioni quanto le critiche troppo accese: “L’ex hostess, ex gieffina e ora vegana per mancanza di altri ruoli da ricoprire Daniela Martani ha scritto una cazzata – fa spare Selvaggia -

1422202753797.jpg--Ritenere che il karma abbia punito gli abitanti di Amatrice perché hanno inventato un primo piatto con la carne è un pensiero che non partorirebbe neanche Flavia Vento sotto prozac. Neanche il vegano più estremista, neppure quello che se lanci un croccantino al cane gli puoi provocare una lesione spinale causa torsione del collo. Con questo ragionamento su Ariccia sarebbe caduta una pioggia di asteroidi a ogni sagra della porchetta e metà costa abruzzese sarebbe stata cancellata da uno tsunami durante le grigliate di arrosticini su spiaggia. Onestamente, tutto quello che mi viene da dire sulla Martani e la sua brillante teoria karmica è “pora scema”. Al massimo posso scrivere un commento sarcastico. Fine. Ha parlato la Martani, mica Renzi. Da ieri invece assisto a questo fiume di insulti carichi di un odio, di un livore, di una violenza che mi fanno molto più orrore di una scemenza partorita da una che ha gli strumenti culturali di un portasigari in radica di noce. Cagna, puttana, che ti venga un cancro alla gola, che tu possa morire soffrendo sono i commenti più eleganti che ho letto. Tutto questo mentre reclamate empatia, solidarietà e rispetto per i morti. La verità è che pieno di animali 2.0. che con la scusa del rispetto per i morti, cercano vivi a cui mancare di rispetto. E l’origine del livore non è mai l’empatia per chi soffre. È un automobilista con cui hanno scazzato al semaforo, è una bolletta troppo salata da pagare, è la loro squadra che ha perso. Questi- piccoli,meschini- sono i sentimenti che li muovono. Non scomodate i morti per giustificare la vostra bava alla bocca perché la Martani fa pena, questo è sicuro, ma voi fate schifo. Non so mica chi se la passa meglio”.

Share on App.net
Share on Tumblr

Terremoto, Fiorella Mannoia offre hotel agli sfollati, ma non è il suo «Sono stata fraintesa»

L’albergo citato nel post Facebook da Fiorella Mannoia, disposto ad ospitare gli sfollati, non è di sua proprietà: «c’è stato un fraintendimento», spiega la cantante in un post successivo. «Ho copiato e postato questo annuncio, qualche giornale – scriva Mannoia – ha frainteso che l’albergo fosse mio.

18720_terremoto-fiorella-mannoia-mette-a-disposizione-lalbergo-ma-non-il-suoSmentisco. Il merito è tutto del proprietario dell’hotel Mario e della sua generosità. Io non c’entro niente. Ha chiesto di condividere e l’ho fatto. Mi dispiace per il fraintendimento, non era nelle mie intenzioni». La cantante aveva postato su Facebook un annuncio, non suo quindi, con il quale si metteva a disposizione una struttura alberghiera a Cesenatico, in Emilia Romagna, l’Hotel Mario appunto, per ospitare chi è rimasto senza casa. La disponibilità ovviamente rimane.

Share on App.net
Share on Tumblr

Il 12enne che cura la campagna di Trump: “Nel 2040 sarò presidente, suo figlio il mio vice”

Ha solo 12 anni, ma tanta passione e le idee chiare: «Donald Trump è l’uomo giusto per gli Stati Uniti».
Weston Imer vive in Colorado, lo ‘swing state’ per eccellenza, dove nulla è scontato e i candidati alla Casa Bianca devono quindi conquistarselo in vista dell’election day dell’8 novembre.

Weston-Imer-600x411Weston nella Jefferson County ha preso in mano la situazione e di fatto coordina e gestisce la campagna a caccia di voti per il tycoon. E guarda già lontano: «Nel 2040 mi candido. Barron Trump sarà il mio vice».
In realtà sarebbe la madre, Laurel Imer, la vera responsabile per la campagna a favore di Trump nella contea, però Weston è sveglio e interessato, per questo ha deciso di cedergli parte delle responsabilità. Almeno fino alla ripresa della scuola. Un modo anche per mostrare agli altri genitori come coinvolgere i ragazzi, renderli partecipi ed educarli.
E allora Weston – che tra l’altro Donald Trump l’ha pure incontrato – da settimane è al telefono, chiama uno ad uno i residenti della zona ricordando loro perchè è lui la scelta migliore per la guida del Paese. Fa volantinaggio, consegne porta a porta, si coordina con i volontari. E insiste in una intervista con una tv locale: «Non perdetemi di vista. E Barron Trump, se stai guardando: nel 2040 correrai con me come vice».

Share on App.net
Share on Tumblr

Palmisano, sorpresa dopo le Olimpiadi: torna in Italia e il fidanzato la accoglie così

Dopo le fatiche della marcia 50 km, Antonella Palmisano dovrà affrontare anche la classica “marcia nuziale”. Per l’azzurra, che ha raggiunto il quarto posto nella 20 km olimpica, la proposta di matrimonio è arrivata. Grande emozione e sorpresa ieri mattina, al rientro da Rio, all’aeroporto di Fiumicino, per l’atleta nata a Mottola (Taranto), che ha trovato nella sala arrivi il “suo” Lorenzo con una sorpresa.

36482901Una proposta di matrimonio ben preparata: il fidanzato, dopo l’omaggio con un mazzo di rose rosse, si è inginocchiato, poi ha infilato l’anello all’anulare di Antonella. L’abbraccio tra i due ha suggellato il momento emozionante, tra gli applausi scroscianti dei tanti passeggeri che hanno assistito alla scena.
Per Antonella dunque niente medaglia olimpica al collo per un soffio, ma l’anello al dito è una consolazione adeguata. Dopo il quarto posto la marciatrice pugliese a Rio, commossa, si era rivolta al fidanzato, marciatore delle Fiamme Gialle: “Lorenzo, ora puoi sposarmi” aveva detto da Rio, “Al mio ragazzo  avevo detto che se andavo bene aspettavo la sua proposta, adesso vediamo che succede quando torno”. E la risposta è arrivata immediatamente.

Share on App.net
Share on Tumblr

“Stanno leggendo un libro”: il giornalista spiega che sta facendo la coppia alle sue spalle

Durante un aggiornamento sulle Olimpiadi, il giornalista della BBC Dan Walker si trova di fronte alla spiaggia e si rivolge alla telecamera. Contemporaneamente arriva una raffica di domande sui social media e sembrano interrogarsi tutte sulla stessa questione: cosa stanno facendo quei due vicno alla riva?

36464701Il reporter risponde dicendo: “Stanno leggendo un libro in una strana posa”. E poco dopo torna sui social dal suo profilo twitter per ribadire, ancora una volta, che quello che hanno visto i telespettatori da casa non era quello che sembrava.

Share on App.net
Share on Tumblr

Vittorio Sgarbi legge il libro di Renzi seduto in bagno. “Una lettura liberatoria”

Una foto che salta subito all’occhio quella pubblicata da Vittorio Sgarbi sul suo profilo Facebook e che in pochi minuti ha raccolto già migliaia di commenti e condivisioni.

1917042_sgarbiIl critico d’arte siede sul gabinetto in una posa inquivocabile, e accompagna le sue funzioni fisiologiche con una lettura “liberatoria”, come scrive sulla foto. Si tratta del libro “Fuori!”, di Matteo Renzi.

Share on App.net
Share on Tumblr