Lite in tv tra Pamela Prati e Stefano De Martino: la showgirl abbandona lo studio

Lite in tv tra Pamela Prati e Stefano De Martino durante le registrazioni della quarta puntata di ‘Selfie’, il programma condotto da Simona Ventura. La concorrente del Grande Fratello Vip si sarebbe rivolta alla trasmissione per superare la ormai nota claustrofobia. Per il ballerino sarebbe apparso inconcepibile che la star del Bagaglino non si fosse rivolta a un medico pagandolo. Ed è qui che sarebbe nata la lite con la Prati che ha abbandonato lo studio.

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“Sono venuta qui a ‘Selfie’ perché spero che un medico possa aiutarmi a superare questa paura che ho per il volo, che oltretutto è anche un problema per il mio lavoro. Potete aiutarmi a trovare un medico, uno psicologo, qualcuno che mi possa in qualche modo aiutare?”, avrebbe detto Pamela Prati secondo la ricostruzione della puntata che andrà in onda il 12 dicembre. La risposta di De Martino sarebbe stata: “Scusa Pamela, noi siamo dei privilegiati, siamo strapagati, stiamo benone, ma devi venire per forza a ‘Selfie’ per risolvere il tuo problema? Non potevi andare da un medico privato, pagare quello che c’è da pagare e lasciarci vivere in pace con i ragazzi normali che vengono a ‘Selfie’ per problemi ben diversi”.
La Ventura si sarebbe schierata con la showgirl arrabbiandosi con Stefano De Martino e anche Katia Ricciarelli gli avrebbe dato dello sgarbato. “Pamela Prati si è alzata ed è uscita dallo studio”, dice il giornalista Roberto Alessi.

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Walter Nudo finisce in ospedale: la foto su Facebook preoccupa i fan

Fan di Walter Nudo con il fiato sospeso per una foto pubblicata proprio dall’attore sul suo profilo Facebook.

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Walter Nudo è finito in ospedale ed ha una gamba ingessata ma, al momento, non è chiara la dinamica dell’incidente che lo ha ridotto a letto: “Grazie ai paramedici a Orange County per il loro aiuto e sostegno, dopo il mio incidente!!!!” ha scritto l’attore come didascalia alla foto, precisando che l’incidente è avvenuto in California.
Si ipotizza che tutto sia avvenuto a causa di un incidente in moto, anche se non è stato confermato dall’attore che, nonostante le domande a riguardo, ha preferito non rispondere ai fans.

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Renzi, troppi errori. Il Colle vuole il governo tecnico, Prodi in pole

La vittoria del No è una sconfitta di Matteo Renzi. Perché, nonostante le marce indietro, questo referendum è stato trasformato da un giudizio sulla riforma in un voto a favore o contro il governo. E forse il primo errore commesso da Renzi è stato proprio l’aver snaturato lo strumento del referendum costituzionale e aver usato la Carta fondamentale per personalizzare la sfida.

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Oggi Renzi rassegnerà le dimissioni e difficilmente accetterà di formare un nuovo governo. La maggioranza in Parlamento rimane, ma considerando il temperamento e la determinazione mostrata ieri sera dal premier, la risposta si può prevedere negativa. Ora dunque sarà il presidente della Repubblica a decidere e non è un mistero che per il Quirinale l’obiettivo primario è portare la legislatura alla sua scadenza naturale nel 2018. Perciò se Renzi non vorrà guidare ancora il governo, Mattarella tenterà altre strade. E già si parla di governi tecnici di transizione, con i nomi di Romano Prodi, Pier Carlo Padoan o Dario Franeschini.
Dalle parole di Renzi non sembra che l’ex Rottamatore intenda mettersi di traverso alla formazione di un nuovo governo a guida Pd. Ma a chi verrà ha lanciato la sfida a “presentare una proposta di riforma della legge elettorale”. Perchè il nuovo governo dovrà modificare l’Italicum ed è su questa riforma che si farà valere il peso della vittoria del No. I 5 stelle, favoriti dall’Italicum, probabilmente rifiuteranno ogni accordo, ma Berlusconi è ben disposto a trattare con il Pd per un sistema proporzionale che superi il premio di maggioranza.
Quel che è certo è che, passato il referendum, tutte le ardue sfide che l’Italia si trova davanti saranno sempre lì: l’emergenza immigrazione, l’impoverimento del ceto medio e la crescita stentata, la corruzione e il malaffare. E il paese non può perdere altro tempo prezioso in baruffe e sterili polemiche.

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Costretta a lasciare il lavoro: “Stare con i bambini la mette in pericolo”

Hannah Henry, 26enne britannica, ha sempre sognato di lavorare come insegnante e di stare a contatto con i bambini, ma ha scoperto che questo può ucciderla. Assunta in una scuola nel 2012, poco dopo ha contratto il morbillo e i medici le hanno diagnosticato la sindrome di Ehlers-Danlos, un problema al sistema immunitario che le rende impossibile stare in una classe.

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La ragazza ha trascorso nove settimane in terapia intensiva per una polmonite. “Ero devastata e arrabbiata perché mi avevano detto che non ero in grado di svolgere il mio lavoro. Era difficile da affrontare anche se si trattava della mia incolumità”, le parole di Hannah al Mirror.
I problemi di salute hanno rallentato le sue attività sin dall’infanzia, quando per la stanchezza si addormentava in aula. Questo a causa della Sindrome Tachicardica Post Ortostatismo che le impone di assumere farmaci che controllino il battito cardiaco.

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Referendum, Renzi: in 48 ore l’Italia si gioca 20 anni di futuro. Sfida al fotofinish nelle piazze

«Mi spiace molto, è un film che ogni volta si ripropone, il voto all’estero è stato proposto dall’allora ministro del centrodestra Tremaglia e votato a sinistra. Non capisco perché dire che lì si fanno i brogli, perché alimentare tensioni e polemiche? Ieri Salvini era in giro per l’Italia ad alimentare polemiche e in Ue si discuteva sul terremoto in Italia. Se fosse stato all’estero avrebbe onorato meglio il suo lauto stipendio e ruolo».

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Così Matteo Renzi a Rtl interviene sulle accuse di brogli all’estero, proprio nel giorno in cui si chiudono le “urne” per gli elettori oltreconfine.
«Parlare di brogli intenzionali» nel voto all’estero «non solo non ha senso ma è anche offensivo per tutte le istituzioni che svolgono questo compito», gli ha fatto eco il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, rispondendo ad una domanda a Radio anch’io.
«Tutti ‘sti retroscena fantapolitici – ha proseguito Renzi a Rtl – non li prendo neanche in considerazione… La risposta è negativa, quando si va alle elezioni lo decide il presidente della Repubblica e il Parlamento», ha detto in merito all’ipotesi elezioni anticipate anche in caso di vittoria del sì.
«Io spero che vinciamo noi, in ogni caso bisogna rispettare il voto dei cittadini», ha aggiunto. Quanto all’aspetto personale di una sconfitta: «Quando hai fatto tutto, lotti fino all’ultimo ed i tuoi figli ti dicono “babbo, veniamo in piazza a Firenze” dici: “bene, è stata una cavalcata meravigliosa”. È stata una bellissima campagna referendaria, qualcuno ha insultato, offeso, scivoloni ma c’è un sacco di gente che si sta avvicinando alla politica, è bello quando porta fuori delle passioni».
La firma sul contratto del pubblico impiego e su quello dei metalmeccanici dimostrano che «l’Italia è entrata in una fase di maggiore serenità, stabilità, tranquillità. La preoccupazione dal 5 dicembre non è su di noi, ma sul fatto che si debba ripartire ogni volta daccapo, rimettere le lancette indietro», ha detto ieri il premier durante la diretta #Matteorisponde sui social network. «Si lascia il futuro alla palude? È come se l’Italia avesse una serie di ostacoli in più rispetto ad altri Paesi: semplifichiamo, facciamola più semplice».
«Ci giochiamo in 48 ore il futuro dei prossimi vent’anni», ha poi detto Renzi aprendo la manifestazione referendaria ‘basta un Sì’ a Palermo.​ «Il risultato del referendum è totalmente aperto, si gioca sul filo dei voti», ha aggiunto. Ma le parole del premier fanno scattare la minoranza dem: «Le frasi di Renzi sul salto nel buio in caso di vittoria del No, a 48 ore dal voto, sono da irresponsabili», ha detto l’ex capogruppo alla Camera del Pd, Roberto Speranza. «Questo – ha aggiunto Speranza – è un elemento di ricatto inserito nel dibattito, mentre gli italiani devono poter scegliere nel merito».

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Silvia Provvedi fa 23 anni, Corona la commuove con un regalo dal carcere

Oggi è il 23esimo compleanno di Silvia Provvedi e, ovviamente della sua gemella Giulia. Le due hanno festeggiato insieme la ricorrenza:
Ma poi, tornata a casa, è stata Silvia a ricevere un regalo che ha avuto l’effetto di commuoverla:

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Silvia infatti ha ricevuto un mazzo di rose rosse dal carcere dal suo fidanzato Fabrizio Corona. La consegna del regalo è stata ripresa con uno smartphone e il video postato poi sul profilo Instagram delle Provvedi, con la didascalia “Anche da lontano riesci a lasciarmi Senza Parole….ti amo”
Anche la sorella è incredula e sorpresa. Un momento di felicità dopo la disperazione per l’arresto e le tristi visite in carcere.

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