Una rara malattia le ha reso la pelle come quella di un coccodrillo: “Faccio fatica ad uscire di casa”

Una rara malattia le ha reso la pelle simile a quella di un coccodrillo e lei ha deciso di barricarsi in casa per la vergogna. Rachael Reynolds, 41 anni, madre di 4 figli, da Huddersfield, ha deciso di non uscire più di casa dopo che una malattia le ha reso la pelle simile a quella di un alligatore e il motivo è nelle continue prese in giro e osservazioni che le vengono fatte quando cammina in strada.

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Il disturbo che l’ha colpita è noto come neurofibromatosis tipo 1 (NF1), una malattia che ricopre il corpo intero di bolle. La donna ha ereditato il disturbo dal padre, ma le prime manifestazioni dei sintomi sono apparse in adolescenza: per molto tempo sono uscite solo poche bolle, ma negli ultimi anni il suo corpo si completamente riempito. «La malattia mi ha resa insicura», confessa Rachel al Daily Mail, «Credo che la gente mi guardi e provi disprezzo nei miei confronti». La donna racconta poi di aver subito molte prese in giro e di essere sempre guardata con disgusto dai passanti, una situazione che per lei è ormai diventata insopportabile.
Rachel teme che la sua condizione possa essere stata trasmessa ai suoi figli e che anche loro debbano subire il suo stesso calvario. Nonostante il suo scoramento non vuole però arrendersi e ha creato una pagina Facebook sulla malattia per poter permettere a chi ne soffre di confrontarsi e farsi forza.

“La sua testa gigante non smette di crescere”, bimba di 4 mesi rischia la vita

La sua testa cresce a dismisura a causa di una rara malattia. Jaya Dalvi è una bimba indiana di 4 mesi nata con l’idrocefalia, una malattia che le causa un continuo accumulo di liquido all’interno del cranio.
Sin dalla nascita la sua testa era più grande della media e nel corso dei mesi è continuata a crescere fino a raggiungere i 71 centimetri di circonferenza, quando invece dovrebbero essere solo 38 considerando la sua età.

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Secondo quando riporta il Daily Mail la famiglia della bambina non può permettersi le cure mediche necessarie e questo potrebbe anche ucciderla. I bimbi con la malattia di Jaya, infatti, devono essere sottoposti a un delicato e tempestivo intervento. Il medico che ha visitato la piccola ha dichiarato: «Se non curata in tempo, la malattia progredisce molto rapidamente. I bambini di solito muoiono perché i loro tessuti cerebrali non sono in grado di adattarsi alla forte pressione. L’intervento deve essere effettuato da neurochirurghi pediatrici, ma non abbiamo le risorse per effettuare l’operazione nel nostro impianto statale».
La famiglia si è rivolta ai media per un aiuto e il padre ha lanciato un appello: «Chiedo a tutte le persone di buon cuore di aiutarmi a salvare mia figlia, sono così impotente nel vederla morire davanti ai miei occhi».

Bimbo sulla tomba del gemello mai nato: la foto commuove il web

La foto di un bambino accanto alla tomba del suo gemello sta commuovendo tutto il mondo. W.M. aveva cinque anni quando è stato fotografato al cimitero dove era solito trascorrere del tempo per raccontare al fratellino morto nel grembo materno il suo primo giorno di scuola.

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I due non si sono mai conosciuti, ma il loro legame ha superato i confini della nascita e della morte.
“Aveva appena iniziato la scuola materna e l’ho trovato così”, ha raccontato la mamma al Mirror. Ora ha nove anni e continua la sua vita spensierata.
Il fratellino morì tragicamente prima di venire al mondo a causa dell sindrome di trasfusione da gemello (TTTS), una malattia molto rara che colpisce i fratelli identici che condividono la placenta. In questa condizione uno dei gemelli riceve un maggior flusso di sangue a scapito dell’altro. Una malattia che può essere potenzialmente fatale per entrambi i feti.

Una rara malattia lo sta paralizzando: ” A 8 anni sta diventando in una pietra”

Ha dolori terribili e viene preso in giro in continuazione dai suoi coetanei. Un bimbo di soli 8 anni è costretto, ormai da mesi, a vivere chiuso in casa a causa di una rara malattia che lo sta rendendo completamente di pietra.

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Mehendi Hassan, è un bimbo del Bangladesh affetto da una grave malattia della pelle che gli causa delle squame tanto spesse e dure da sembrare di pietra, tali da immobilizzarlo nei movimenti. Oltre ad essere per il piccolo un problema estetico, motivo di prese in giro da parte dei coetanei, è anche molto doloroso, tanto che Mehendi non riesce a toccare nulla senza provare forti dolori.
La comunità lo ha emarginato, come riporta anche il Daily Mail, e la madre ha chiesto aiuto al governo perché possa migliorare la sua condizione. La donna ammette di non avere i soldi per poter far fronte alle cure necessarie per il suo bambino ma non vuole accettare l’idea che viva tutta la sua vita da recluso e da emarginato.

Bimba di 10 anni affetta dalla “sindrome dell’uomo-albero”: è la prima donna al mondo

Ha solo 10 anni ed è unica al mondo. La piccola Sahana Khatun, originaria del Bangladesh, è la prima donna a cui è stata riscontrata la “sindrome dell’uomo-albero”.
Fino ad oggi questa malattia, una rarissima patologia della pelle che fa formare sull’epidermide delle verruche dure e resistenti come la corteccia degli alberi, era stata riscontrata solo sugli uomini.

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La malattia è nota come displasia di Lewandowsky-Lutz, ed è una genodermatosi rara, autosomica e recessiva associata al rischio di carcinoma della cute. Il padre della bimba, dopo aver notato le strane escrescenza, l’ha portata da un dottore che ha fatto la terribile diagnosi. Secondo la BBC i medici che hanno fatto la diagnosi sono stati piuttosto stupiti nell’osservare il caso: «Crediamo che Sahana Khatun sia la prima donna ad ammalarsi», ha dichiarato Samanta Lal Sen, capo del Medical College Hospital di Dacca.

Morta Lydia Biondi, regina delle fiction e del cinema italiano

Si è spenta Lydia Biondi, nota attrice, volto conosciutissimo nel cinema e nella fiction italiana. La donna, di origini livornesi, è scomparsa a 74 anni dopo una lunga malattia.

Lydia-Biondi2“La Squadra”, “Compagni di banco”, “Il bello delle donne”, “Diritto di difesa”, “L’onore e il rispetto” e “Il Sangue e la Rosa”, fino ad arrivare ad “Aldo Moro-Il presidente”, sono solo alcuni titoli delle note fiction in cui ha recitato. La sua carriera è iniziata a 20 anni.
Lydia collaborò con Federico Fellini, Roberto Rossellini, Gianni Amelio, Pier Paolo Pasolini e Spike Lee. Note anche le sue interpretazioni in “Letters to Juliet” di Gary Winick e in “Mangia prega ama”, diretto da Ryan Murphy e al fianco di Julia Roberts.