La rivelazione: nell’appartamento di Marco e Gloria anche due amici

«Nell’appartamento di Marco e Gloria erano in quattro». A comunicarlo è Gianni Gottardi, il papà del giovane architetto di San Stino di Livenza. «Marco e Gloria quando è scoppiato l’incendio stavano dormendo – spiega – me lo disse Marco al telefono. Poi erano stati chiamati dai vicini di casa che, vedendo le fiamme si erano preoccupati e avevano cercato conforto a casa dei nostri ragazzi».

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Sembrerebbe confermato che l’allarme anti-incendio non sia entrato in funzione dal momento che i due architetti stavano dormendo, nonostante le fiamme fossero già alte, tanto da preoccupare la coppia di vicini che vivevano nello stesso pianerottolo. «Le due persone che vivevano nell’appartamento attiguo – spiega il papà – si erano rifugiate a casa di Marco e Gloria perché dal loro lato del grattacielo, il rogo aveva già raggiunto il ventitreesimo piano». Un incendio che si è sviluppato in pochi minuti ed ha avvolto, risalendo di piano in piano, tutta la Grenfell Tower. La Farnesina ed il Consolato a Londra ci hanno però comunicato che gli addetti non hanno ancora raggiunto il ventitreesimo piano per un questione di sicurezza. Quindi ufficialmente i corpi non sono ancora stati trovati e per questo non sappiamo nemmeno quando rientreranno in Italia»…

Simona Ventura a Londra da Niccolò: “Non mollare mai”

Simona Ventura turista non per caso. La showgirl è volata a Londra per andare a trovare il figlio 18enne Niccolò che studia nella capitale inglese. “Londra con @mr_bettarini è ancora più bella! Sono felice del tuo percorso: NON MOLLARE MAI! #thebestisyettocome” scrive SuperSimo postando un selfie insieme al ragazzo in taxi.

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Qualche giorno prima anche papà Bettarini si era espresso con orgoglio sul figlio Niccolò. “La cosa mi fa davvero strano. Non riesco a farmene una ragione perché per un padre i figli restano sempre un po’ piccini. Ormai Niccolò invece è un giovane uomo. Diciotto anni sono un’età molto delicata, iniziano le prime vere esperienze della vita” ha detto al settimanale Diva e Donna. “Sono molto felice perché piano piano, con tanti sacrifici, è riuscito a diventare il bellissimo ragazzo che è oggi… ha un fisico bestiale! – continua Stefano Bettarini – In qualche modo ho cercato di spronarlo a fare sport e a pensare alla sua forma fisica sia per il lato estetico sia per la salute. Posso dire che l’allievo ha superato il maestro”.

Carrie Fisher, è giallo sulle cause della sua morte

A poco più di due settimane dal suo decesso, restano ancora molti dubbi sulle cause che avrebbero provocato l’infarto letale per l’attrice Carrie Fisher. Secondo Tmz, il certificato medico non ha chiuso definitivamente la questioni, poiché, la morte sarebbe stata per arresto cardiaco ma non sono chiare le cause che l’hanno innescato.

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Com’è noto l’attrice si è sentita male su un volo United da Londra a Los Angeles. trasportata d’urgenza in ospedale nella città californiana, è morta dopo quattro giorni. Il medico legale ha richiesto ulteriori accertamenti, anche di natura tossicologica, per capire se Fisher avesse assunto farmaci o droghe.

George Michael, unʼeredità da 120 milioni di euro: ecco come sarà divisa

Il patrimonio di George Michael ammonterebbe a più o meno a 120 milioni di euro. Ma chi riceverà l’eredità? Oltre al compagno Fadi Fawaz, si fanno i nomi di Melanie, primogenita della famiglia, e della sorella Yioda, così come i figli del cugino Andros. Ma si parla anche dei figli degli amici della pop star, come quelli della coppia formata da Martin Kemp degli Spandau Ballet e Shirlie Holliman degli Wham! Nella lista spuntano anche associazioni benefiche.

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Tra gli eredi dovrebbero esserci anche Bluebell, la figlia di Geri Halliwell, figlioccia dell’ex compagno del cantante Kenny Goss. Invece nella lista delle associazioni ci sarebero Childline (simile al Telefono azzurro), e the Terrence Higgins Trust and Macmillan Cancer Support.
Il cantante possedeva quattro proprietà immobiliari, Il cottage del XVI secolo nell’Oxfordshire, dove è stato trovato, una residenza a Londra e appartamenti a Sydney e New York. Nel patrimonio anche quadri e opere d`arte, acquistate su consiglio dell`ex fidanzato Kenny Goss.

Morto Rod Temperton, l’autore di “Thriller” stroncato da un cancro

È morto il cantautore compositore, produttore discografico e musicista inglese Rod Temperton, noto per essere l’autore di ‘Thriller’ di Michael Jackson, title track dell’album più venduto di tutti i tempi. Lo riferisce il sito della Bbc.

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A renderlo noto è stato, oggi, il presidente dell’editrice musicale Warner/Chappell, Jon Platt, specificando che Temperton è morto la settimana scorsa a Londra, all’età di 66 anni, dopo «una breve battaglia contro un cancro aggressivo». Per Jackson Temperton ha firmato anche, fra le altre, ‘Rock With Yoù e ‘Off The Wall’. Suoi numerosi altri successi, fra i quali ‘Give Me The Night’, ‘Sweet Freedom’, ‘Always & Forever’ e ‘Boogie Nights’.

I topi giganti infestano le strade di Londra: “Possono attaccare i gatti e anche l’uomo”

Sono lunghi oltre mezzo metro, hanno la mole di gatti domestici ben nutriti e stanno infestando da settimane le strade di Londra. Un esperto di derattizzazioni, Dean Burr, non ha dubbi: «Questi sono i topi più grandi che io abbia mai visto, e non mi era mai capitato di catturarne ben sei insieme».

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Per gli abitanti della capitale inglese la notizia non è assolutamente da sottovalutare. Dean Burr lo spiega al Sun: «Se sono così tanti, e così grandi, vuol dire che inizieranno presto a banchettare con i loro simili più piccoli, se non l’hanno già fatto. Viste le dimensioni, credo che anche i gatti siano in pericolo».
Alcuni zoologi, poco tempo fa, avevano già messo in guardia sull’inverno mite appena trascorso: «Se sopravvivranno e continueranno a riprodursi, la popolazione di ratti giganti potrebbe crescere fino a 200 milioni di esemplari». Dean Burr, che non ha dubbi sul fatto che ciò sia già effettivamente avvenuto, lancia un nuovo allarme: «Questi ratti sono pronti a mordere, a difendersi e ad attaccare. Stanno diventando sempre più grandi, questo è un problema da non sottovalutare».