Noto sub e filmaker disperso mentra gira film sugli squali: appassionati col fiato sospeso

Rob Stewart, subacqueo e protagonista di pluripremiati documentari d’inchiesta legati al mare e al pianeta squali, è scomparso mentre stava filmando nelle acque delle Florida Keys per il suo nuovo film, il sequel del noto Sharkwater, che lo aveva portato al successo in tutto il mondo.

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Solo pochi giorni prima, lo stesso Rob, sulla sua pagina Facebook, aveva esternato tutta la sua emozione per l’inizio delle riprese che sarebbero partite di lì a poche ore, postando una immagine che lo ritrae con la telecamera dei suoi sogni.
Mentre scriviamo, le ricerche proseguono. Guardia Costiera, elicotteri e imbarcazioni private, il mondo dei social, tutti si sono attivati fin dal primo momento per cercare di aiutare nelle ricerche che, nonostante le condizioni del mare siano buone, non hanno ancora dato i risultati sperati. Le acque delle Florida Keys sono famose per la presenza di diverse specie di squali e di altri animali pericolosi. Tuttavia, la grande esperienza di Rob che si è immerso per anni in acque ben più problematiche, lascia pensare che la sua scomparsa possa essere legata ad altro e tiene viva la speranza che possa essere ritrovato sano e salvo, pronto per la prossima avventura nel suo mare.

“Volevamo che le nostre nozze fossero come un film”: l’idea di due fan di Harry Potter

Nozze a tema per una coppia britannica, Emma Berry e Ben Shields. I due hanno scelto di ricreare un’atmosfera magica nel vero senso della parola durante i voti all’altare. Con una bacchetta simile a quella di Harry Potter hanno simulato un duello e avevano indosso i costumi della saga.

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La colonna sonora del film era in sottofondo all’arrivo degli ospiti e tutto nel corso della. cerimonia e del ricevimento era un omaggio al maghetto più famoso del mondo, nato dalla penna di “Volevamo che il nostro matrimonio fosse come un film. Abbiamo pensato a tante idee, ma poi ci siamo resi conto che siamo entrambi fan di Harry Potter e abbiamo ricreato l’ambiente del film”, ha detto la sposa al Daily Mail.

Aaron, sposa il suo iPhone a Las Vegas: “Vi dichiaro marito e smartphone”

«Vi dichiaro marito e iPhone»: sarà stata forse questa la formula pronunciata nei giorni scorsi in una cappella di Las Vegas, città americana celebre per i matrimoni veloci e le bizzarrie che hanno ispirato diversi film. Protagonista della storia Aaron Chervenak, di Los Angeles, che ha guidato fino alla città del Nevada per poter giurare fedeltà al suo iPhone.

36100824Lo stato del Nevada non riconosce questo genere di unione ma, secondo il proprietario della cappella in cui si è celebrato il rito, Chervenak voleva semplicemente fare un gesto simbolico per sottolineare quanto questi dispositivi siano importanti nella nostra vita.
«Se dobbiamo essere onesti con noi stessi, ci connettiamo con i nostri telefoni su tanti livelli emotivi. Lo controlliamo per calmarci, sorridere, prender sonno, rilassarci. Cioè, secondo me, tutto quello di cui è fatta una relazione. E in questo senso il mio smartphone ha rappresentato la relazione più lunga, ecco perchè ho deciso di sposarlo», ha detto Aaron Chervenak secondo il sito di tecnologia Ubergizmo che fa notare come il gesto sia strano, ma in passato diverse persone si sono già sposate a Las Vegas con oggetti inanimati.

Uccise la moglie davanti ai figli: condannato Michael Jace, attore di ‘Forrest Gump’

L’attore americano Michael Jace, famoso per aver interpretato il personaggio del poliziotto Julien Lowe nella serie ‘The Shield’, è stato dichiarato colpevole di omicidio volontario della moglie, uccisa nel maggio del 2014 davanti ai due bambini della coppia.
Secondo quanto dichiarato dalla procura, il verdetto è stato emesso dai 12 giurati ieri dopo due ore di camera di consiglio.

1769734_medium_110609-152649_to310305est_446La pena sarà resa nota il 10 giugno e l’ attore rischia fino a 40 anni di carcere. Jace, 53 anni, ha sparato alla moglie alla schiena e poi ad entrambe le gambe. Era stato lo stesso attore a chiamare la polizia dopo il delitto, dicendo: «Ho sparato a mia moglie». Ma durante gli interrogatori e poi nel processo l’ attore e i suoi avvocati hanno sempre sostenuto che Jace non avesse intenzione di uccidere la moglie ma solo di ferirla. Per questo la difesa aveva sperato in una condanna che riconoscesse la non volontarietà dell’omicidio. Ma così non è stato. Jace ha lavorato in diverse serie come «Law & Order» e «NYPD Blue». Inoltre ha avuto piccoli ruoli anche in film di grande successo come «Forrest Gump», «Boogie Nights» e «Fair Game».

Scopre i porno del marito, 70enne prova ad ucciderlo: “Non mi toccava da 10 anni”

Aggredisce brutalmente il marito perché non vuole fare sesso con lei. Lynda Holmes, 70enne di Oswaldtwistle, nel Regno Unito, ha perso le staffe dopo aver sorpreso il marito mentre guardava dei film porno, scoprendo che ne possedeva una collezione.

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La donna lo avrebbe colpito in testa aggiungendo: «Non mi hai toccato per dieci anni, come osi ora guardare quella roba». Il coniuge 78enne è riuscito a salvarsi dopo essere sceso in strada e aver chiesto aiuto ai passanti che hanno prestato i primi soccorsi.
Secondo quanto riporta Metro l’uomo avrebbe provato a raccontare quanto accaduto: «Ha scoperto i miei film porno, prima ha cercato di sbarazzarsi dei dvd quindi mi ha aggredito. Sembrava impazzita», ha detto. La moglie è stata arrestata ma non è sembrata affatto pentita di quanto accaduto, dicendosi, anzi, dispiaciuta per non essere riuscita a uccidere il marito. Ora dovrà scontare una pena detentiva di 10 mesi.

Michelle Rodriguez choc: “Drogata per superare il lutto per la morte di Paul Walker”

La drammatica e precoce scomparsa di Paul Walker ha gettato nello sconforto e nella disperazione l’intero mondo del cinema. Tra i colleghi dell’attore statunitense, morto nel 2013 a soli quarant’anni a causa di un incidente stradale, però, ad accusare più di tutti il colpo è stata sicuramente Michelle Rodriguez. All’indimenticato amico e compagno di set di ben tre film dell’infinita saga di Fast and Furious, la trentasettenne star di

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Avatar, che tempo fa aveva riferito di essere letteralmente impazzita dopo la tragedia, ha dedicato un appassionato intervento in Reality of Truth, documentario realizzato dai registi Laurent Levy e Mike Zapolin e incentrato sui rapporti tra fede, spiritualità e religione.
In una clip dell’opera pubblicata sul portale tmz.com, l’interprete americana ha aperto il cassetto dei ricordi raccontando con assoluta e, per certi versi, choccante sincerità i difficili e durissimi momenti seguiti al decesso di Walker, un lutto che la Rodriguez ha davvero faticato a metabolizzare: “Quando ho perso Paul, – ha ammesso l’attrice – per almeno un anno mi sono comportata da animale. Mi chiedevo cosa potessi fare, fisicamente, per sopprimere certi pensieri della mia mente, per non pensare a quanto la vita sia passeggera e a come ciascuno di noi possa scomparire in qualsiasi momento. Ho fatto tutto quello che potevo fare per nascondermi da me stessa”.
Tra le varie soluzioni sperimentate, la bella e fascinosa Michelle, che recentemente aveva anche rivelato di essersi data ai party e al sesso selvaggio, ha optato pure per quella rischiosa della droga, da cui ha avuto in eredità una strana sensazione: “Ve lo confesso, ho provato di tutto per scappare da me stessa, ma il trip in cui mi ha gettato l’Ayahuasca (una bevanda allucinogena utilizzata dai popoli amazzonici e andini n.d.r.), mi ha reso molto triste. O meglio, non parlo di una tristezza vera e propria, bensì di gelosia. Sì, ero gelosa di Paul, perché se n’era andato prima di me”.
Ora, a quasi tre anni dalla morte di Walker, la Rodriguez sembra passarsela molto meglio, tanto che, recuperati entusiasmo ed energie, nel prossimo futuro sarà protagonista sul grande schermo con Fast and Furious 8. Attualmente in fase di pre-produzione, il film dovrebbe uscire nelle sale nell’aprile del 2017.