Al Bano lascia l’ospedale e rassicura i fan: “In grande forma e di ottimo umore”

Al Bano Carrisi è stato dimesso stamattina intorno alle ore 10. Il cantante ha lasciato il “Vito Fazzi” di Lecce, dopo aver trascorso la sua ultima notte nel reparto di Neurologia, tranquillo e riposato, riporta l’ultimo bollettino medico.

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“Il suo stato di salute – spiegano i dirigenti della struttura ospedaliera salentina – è ottimo, l’umore anche”. I medici gli hanno prescritto un congruo periodo di riposo a casa e la continuazione della terapia già avviata in ospedale, così da completare in modo ottimale la fase di recupero. Prima di lasciare il reparto e fare ritorno a Cellino San Marco, l’artista ha voluto salutare brevemente gli altri degenti e ringraziare il personale sanitario.

Giuliana De Sio, morta la mamma: “I suoi occhi belli chiusi per sempre”

Una grave perdita per Giuliana De Sio. L’attrice ha comunicato ieri sera su Facebook la morte della madre Elvira.

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Tanti i messaggi d’affetto da fan e amici, che partecipano al dolore di Giuliana e della sorella Teresa. Entrambe hanno pubblicato un post su Facebook con foto vintage della mamma.

“Volevamo che le nostre nozze fossero come un film”: l’idea di due fan di Harry Potter

Nozze a tema per una coppia britannica, Emma Berry e Ben Shields. I due hanno scelto di ricreare un’atmosfera magica nel vero senso della parola durante i voti all’altare. Con una bacchetta simile a quella di Harry Potter hanno simulato un duello e avevano indosso i costumi della saga.

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La colonna sonora del film era in sottofondo all’arrivo degli ospiti e tutto nel corso della. cerimonia e del ricevimento era un omaggio al maghetto più famoso del mondo, nato dalla penna di “Volevamo che il nostro matrimonio fosse come un film. Abbiamo pensato a tante idee, ma poi ci siamo resi conto che siamo entrambi fan di Harry Potter e abbiamo ricreato l’ambiente del film”, ha detto la sposa al Daily Mail.

Walter Nudo finisce in ospedale: la foto su Facebook preoccupa i fan

Fan di Walter Nudo con il fiato sospeso per una foto pubblicata proprio dall’attore sul suo profilo Facebook.

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Walter Nudo è finito in ospedale ed ha una gamba ingessata ma, al momento, non è chiara la dinamica dell’incidente che lo ha ridotto a letto: “Grazie ai paramedici a Orange County per il loro aiuto e sostegno, dopo il mio incidente!!!!” ha scritto l’attore come didascalia alla foto, precisando che l’incidente è avvenuto in California.
Si ipotizza che tutto sia avvenuto a causa di un incidente in moto, anche se non è stato confermato dall’attore che, nonostante le domande a riguardo, ha preferito non rispondere ai fans.

Justin Bieber “rifila” un pugno in faccia ad un fan e lo fa sanguinare

La scena, immortalata da Tmz, non gli fa certo onore e Justin Bieber stavolta dovrà inventarsi qualcosa di molto convincente per giustificare il suo gesto…impulsivo e anti-fan. Nel video si vede un giovane avvicinarsi all’auto in cui sta viaggiando il cantante.

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Attraverso il finestrino il ragazzo cerca di toccare Bieber il quale reagisce rifilandogli un pugno in faccia e facendolo sanguinare dalla bocca davanti ad un gruppetto di amici attoniti…
Il rapporto di Bieber con i fan del resto non sembra essere dei migliori già da tempo. Ad agosto il bad boy della musica pop ha chiuso il suo profilo Instagram dopo aver scatenato l’odio dei beliebers in seguito alla condivisione di una foto in compagnia di Sofia Richie e alla reazione social di Selena Gomez. Il mese scorso poi la pop star ha abbandonato il palco durante un concerto per la cattiva condotta dei suoi ‘seguaci’. Stavolta il cantante canadese, 22 anni, in tour a Barcellona con il suo “Purpose’, ha forse un po’ esagerato.

Fan di ‘Chi l’ha Visto?’ in ansia, Federica Sciarelli: “Sono stanca”

“Sono orgogliosissima, di lavoro aiutiamo le persone che hanno bisogno, ma ‘Chi l’ha Visto?’ è dura”, Federica Sciarelli confessa in un’intervista a ‘Libero’ di essere stanca di condurre la popolare trasmissione di Rai Tre. In conduzione da 12 anni ha a che fare con storie difficili e dolorose.

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“Non stacchi. – spiega – Sei sempre a contatto con i famigliari. Prendiamo caso del ragazzo scomparso a Roma, Daniele Potenzoni. Era in gita scolastica e in pratica gli infermieri lo hanno perso. Sua madre lo cerca da giugno. Noi abbiamo fatto delle puntate e ovviamente la signora mi telefona per avere da me le novità. Tutti noi siamo come spugne, assorbiamo il dolore della gente”.
Ogni tanto vorrebbe tornare alla politica o quanto meno fare la giornalista come un tempo: “Sono cambiati tanti direttori a Raitre, e ad ognuno di loro dico che sarei contenta se tornassi a fare la giornalista. Ma ogni direttore mi risponde che il programma va bene e mi prega di rimanere. Anche i famigliari delle vittime, che spesso sono amici, mi dicono che capiscono se mollo, come la sorella di Emanuela Orlandi”.
Alle domande sulla sfera sentimentale risponde: “Mai stata sposata. Della mia vita privata non parlo nemmeno sotto tortura, lasciamo che aleggi il mistero”.
Poi ripercorre i primi passi della sua carriera: “A vent’anni faccio un concorso per una borsa di studio Fieg che riguardava sia la Rai che la carta stampata. Arrivo seconda su 10mila partecipanti, ma non vengo assunta, pur avendo fatto un’esperienza al Tg2 con un giovane Mentana e un giovane Mollica. Erano gli anni della lotizzazione pesante, assumevano solo persone dai partiti. Restai fuori. Mentre alcuni amici continuavano a lottare per restare in Rai, io feci un concorso per lavorare al Senato. Esperienza interessante per chi come me poi ha fatto la giornalista politica. Ufficio Informazioni Parlamentari: guadagnavo due milioni al mese, 14 mensilità, 40 giorni di ferie. Ma poi mi spinsero a riprovare in Rai, lo feci. Il primo stipendio fu uno choc, se paragonato a quello del Senato. Ma poi realizzai il mio sogno di fare l’inviato”.
Il caso di cui va più fiera è quello di Ilaria Alpi perché il programma ha fatto riaprire il processo: “Dopo averci lavorato un anno intero, una delle nostre inviate è riuscita a rintracciare il supertestimone che ha ammesso di aver dichiarato il falso indicando in Omar Hashi Hassan il responsabile dell’omicidio. Abbiamo, poi, un archivio che racchiude 30 anni di lavoro. Nemmeno le questure ne hanno uno così. Infatti polizia e carabinieri vengono a consultarlo”.