Amber, 21 anni, vuole fare il pap-test, ma viene rifiutata perché troppo giovane. Poi il dramma

Amber Cliff, 21 anni, soffre di sanguinamenti intimi. Per questa ragione richiede il pap-test, ma le viene rifiutato perché troppo giovane. Poi il dramma.
Accade a Sunderland, nel Regno Unito. Come riporta il sito Metro.co.uk, la ragazza avrebbe fatto tante richieste per fare l’accertamento, ma lo screening viene offerto solo alle donne di età superiore ai 25 anni.

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Dopo tre anni, la famiglia si rivolge a un privato e dall’esame emerge che la ragazza aveva un cancro al collo dell’utero da diversi anni. Nonostante le cure, Amber muore quattro anni dopo, all’età di 25 anni.
Prima di morire, Amber si è laureata all’Università di Sunderland ed ha affrontato due cicli di chemioterapia e di radioterapia al Freeman Hospital, a Newcastle.
Il fratello Josh ha dato vita a una campagna affinché l’età del test obbligatorio venga abbassata. Un portavoce per la salute pubblica in Inghilterra nel Nord Est, ha dichiarato: “Purtroppo, non siamo in grado di commentare su ogni singolo caso, ma si dovrebbe sempre consigliare ai pazienti di parlare con il loro medico di famiglia se si verifica uno dei sintomi preoccupanti”.

La figlioletta di 21 mesi sopravvive al cancro, ma il papà la uccide: “Aveva troppe attenzioni”

Un ragazzo di 25 anni, Ryan Lawrence, si è dichiarato colpevole di aver ucciso la figlioletta di 21 mesi negli Stati Uniti nel febbraio scorso. La piccola Maddox era sopravvissuta a una rara forma di cancro agli occhi, ma lui l’ha colpita con una mazza da baseball fino a farle perdere i sensi e a ucciderla.

ryan2_18131729Dalle indagini e dal processo è emerso che Ryan fosse geloso delle attenzioni che la piccola riceveva a causa della sua malattia. E’ stato lui stesso a confessare il folle gesto e ha raccontato di aver cercato di bruciare il corpicino per tre ore per poi decidere di gettarlo in acqua, nelle cascate di Cortland County. Ha ancorato il cadavere con dei blocchi di cemento. I sommozzatori sono riusciti a trovarlo 36 ore dopo.
La moglie di Ryan aveva trovato un biglietto in casa in cui lui le scriveva che avrebbe potuto danneggiare se stesso e Maddox. Il messaggio ha fatto scattare l’allarme. Ryan ha confessato e ha portato la polizia sul luogo in cui aveva gettato i resti.
Il procuratore distrettuale Bil Fitzpatrick ha dichiarato: “Senza entrare troppo nel dettaglio la confessione di Ryan Lawrence allude a un senso di gelosia per l’attenzione che questa bambina riceveva ogni giorno”. L’uomo ora potrebbe essere condannato a 25 anni di carcere.

Bruno Vespa, tagliati i ceppi della sua vigna in Puglia. “Piccoli mafiosi, non mi spaventano”

Settanta ceppi delle vigne di primitivo coltivate nella vigna di Lizzano (Taranto) di proprietà del giornalista Bruno Vespa che da alcuni anni produce vini nella regione, sono stati tagliati nella notte da persone non ancora identificate: l’episodio è stato denunciato dal conduttore televisivo ai carabinieri del comune tarantino.

bruno-vespa-marcopolonews«La Puglia – sottolinea Bruno Vespa – ha dato il benvenuto alla mia prima vendemmia nella vigna di Lizzano, acquistata lo scorso anno». «Ieri – aggiunge Vespa – abbiamo tranquillamente vendemmiato il Fiano, stanotte sono stati tagliati 70 ceppi delle vigne di Primitivo. Si tratta evidentemente di opera di piccoli mafiosi locali. Ma stiano pur sicuri che non mi lascio intimidire».

Il miracolo di Giorgia, salvata dopo 17 ore. Ma ora non parla più

Quando l’hanno tirata fuori dopo nove ore e mezzo tra le macerie hanno trattenuto a stento la commozione, la piccola Giorgia era viva. E la squadra dei cinofili della polizia di Pescara e di Ancona aveva compiuto l’impresa più grande, strappare una giovane vita alla furia del terremoto. Merito anche del labrador Leo, cane addestrato per questo tipo di ricerche che quasi subito ha individuato la bambina sotto tre metri di detriti. Ora per i quattro componenti della squadra «è come avere un’altra figlia», dicono ripensando a quei concitati momenti.

1930148_151_26114856.jpg.pagespeed.ce.WUwM4G82oC«Appena il cane ha individuato un punto particolare da scavare – dice l’assistente della Polizia Matteo Palladinetti conduttore-addestratore del labrador Leo – ci siamo messi subito al lavoro insieme ai vigili del fuoco e alla Forestale. Sotto le macerie della casa crollata c’era una coppia di genitori con le loro due figlie. La madre e il padre sono stati trovati quasi subito feriti, successivamente abbiamo trovato la sorellina di Giorgia purtroppo già morta e continuando a scavare è uscito fuori il piedino della bambina che si muoveva». «A quel punto – rileva il sovrintendente capo della Polizia cinofili di Pescara, Liborio De Simone responsabile della squadra – abbiamo proceduto con mille cautele e accortezze a liberare il corpo della bambina. In quella fase bisognava assolutamente evitare il rischio di nuovi crolli di macerie. Recuperare viva la bambina è stata una sensazione fortissima per tutti noi, non è esagerato parlare di un miracolo: Giorgia è stata infatti trovata al di sotto del corpo della sorella morta e parzialmente protetta da una grossa trave. Circostanze che hanno influito in maniera decisiva».
«Appena l’abbiamo tirata fuori – ha detto De Simone – la bimba ha chiesto dell’acqua e a chi le chiedeva come si chiamasse ha gridato il suo nome. È stato un momento di grandissima commozione. Poi si è trattato di andare in ospedale ad Ascoli dove a Giorgia è ricoverata per dare personalmente ai genitori una brutta e una bella notizia relative alle loro figlie». La squadra di poliziotti continuerà a stare vicina alla bambina miracolosamente salvata ieri a Pescara del Tronto: «l’andremo a trovare in ospedale per noi è come se fosse un’altra figlia».
La piccola, che ha ancora entrambi i genitori e una nonna, pure ricoverata ad Ascoli, dopo il salvataggio si è chiusa nel mutismo: piange o tace, sotto choc per quanto vissuto, e forse non sa neanche che la sorellina è morta.

Si innamora di una detenuta in carcere, poliziotta finisce nei guai

In cella scatta la passione ma è costata molto cara a una poliziotta inglese di 33 anni. Melissa Priestly, in servizio presso la prigione di Newton, è stata scoperta nella cella della sua amante amante, la 28enne Leonie Kinnish, che deve scontare una pena di 5 anni.

fidanzata-carcere_15101452La 28enne è stata condannata per rapina in casa ad una copia di anziani e da quando lo scorso gennaio è finita in carcere ha avviato una relazione clandestina con la poliziotta. Oggi Melissa però, come riporta il Mirror, è finita sotto processo davanti ai giudici del tribunale della contesa di Durham.

A incastrare la poliziotta sarebbero state alcune lettere inciate alla sua detenuta dal contenuto decisamente esplicito. Interrogata e messa alle strette ha poi confessato la relazione che le è costata la sospensione e la condanna. «Le persone devono avere fiducia nel sistema di giustizia penale, hanno bisogno di sapere che la legge si applica a tutti coloro che sono coinvolti nel sistema e il rapporto tra l’agente e la prigioniera, sulla quale la poliziotta aveva un dovere professionale, è del tutto inadeguato», ha sottolineato il giudice in aula.

Strage a Nizza, cambiano i palinsesti Rai e Mediaset: “Spostato ancora Temptation Island”

In seguito ai tragici fatti di Nizza e per garantire un’informazione approfondita, la Rai ha modificato la programmazione della mattinata di oggi, venerdì 15 luglio. In particolare – spiega una nota di Viale mazzini – su Rai1, “Unomattina Estate” viene prolungato fino alle 11.15, mentre “Agorà”, su Rai3, è in onda fino alle 12.00. A seguire, il Tg3 ore 12.00 prosegue con un’edizione speciale fino alle 12.55.

Truck crashes into crowd at Bastille Day celebrations in NiceUn cambio nel palinsesto dovrebbe avvenire anche a Mediaset. Secondo il sito Notizieboom.it, la puntata di Temptation Island, che era stata spostata a stasera dopo l’incidente ferroviario in Puglia, sarà ulteriormente rimandata per lasciare spazio all’approfondimento sui fatti di Nizza.