Dalila Di Lazzaro a DomenicaLive: “Stuprata a 6 anni, poi le violenze da un milionario”

Dalila Di Lazzaro racconta la vita, la carriera, gli amori e i flirt nel salotto di Barbara D’Urso. A “Domenica Live” ha presentato la sua autobiografia e si è commossa parlando del padre e dello stupro che ha subito quando aveva solo sei anni da parte di un cugino.

dalila-di-lazzaro-1000x600

Altre le violenze subite, una delle quali da un milionario che considerava amico.
Divertenti gli aneddoti sui flirt del passato e di quelli mancanti. “Con Alain Delon – spiega l’attrice – avevo un feeling particolare, mentre mi sono pentita di aver detto di no a Jack Nicholson”. L’attore di “Shining” le aveva detto mentre era in pigiama e fingeva di parlare con i suoi genitali che era molto attratto da lei”. La Di Lazzaro finì con il dormire e basta in sua compagnia.

Fan di ‘Chi l’ha Visto?’ in ansia, Federica Sciarelli: “Sono stanca”

“Sono orgogliosissima, di lavoro aiutiamo le persone che hanno bisogno, ma ‘Chi l’ha Visto?’ è dura”, Federica Sciarelli confessa in un’intervista a ‘Libero’ di essere stanca di condurre la popolare trasmissione di Rai Tre. In conduzione da 12 anni ha a che fare con storie difficili e dolorose.

1434119332170.jpg--

“Non stacchi. – spiega – Sei sempre a contatto con i famigliari. Prendiamo caso del ragazzo scomparso a Roma, Daniele Potenzoni. Era in gita scolastica e in pratica gli infermieri lo hanno perso. Sua madre lo cerca da giugno. Noi abbiamo fatto delle puntate e ovviamente la signora mi telefona per avere da me le novità. Tutti noi siamo come spugne, assorbiamo il dolore della gente”.
Ogni tanto vorrebbe tornare alla politica o quanto meno fare la giornalista come un tempo: “Sono cambiati tanti direttori a Raitre, e ad ognuno di loro dico che sarei contenta se tornassi a fare la giornalista. Ma ogni direttore mi risponde che il programma va bene e mi prega di rimanere. Anche i famigliari delle vittime, che spesso sono amici, mi dicono che capiscono se mollo, come la sorella di Emanuela Orlandi”.
Alle domande sulla sfera sentimentale risponde: “Mai stata sposata. Della mia vita privata non parlo nemmeno sotto tortura, lasciamo che aleggi il mistero”.
Poi ripercorre i primi passi della sua carriera: “A vent’anni faccio un concorso per una borsa di studio Fieg che riguardava sia la Rai che la carta stampata. Arrivo seconda su 10mila partecipanti, ma non vengo assunta, pur avendo fatto un’esperienza al Tg2 con un giovane Mentana e un giovane Mollica. Erano gli anni della lotizzazione pesante, assumevano solo persone dai partiti. Restai fuori. Mentre alcuni amici continuavano a lottare per restare in Rai, io feci un concorso per lavorare al Senato. Esperienza interessante per chi come me poi ha fatto la giornalista politica. Ufficio Informazioni Parlamentari: guadagnavo due milioni al mese, 14 mensilità, 40 giorni di ferie. Ma poi mi spinsero a riprovare in Rai, lo feci. Il primo stipendio fu uno choc, se paragonato a quello del Senato. Ma poi realizzai il mio sogno di fare l’inviato”.
Il caso di cui va più fiera è quello di Ilaria Alpi perché il programma ha fatto riaprire il processo: “Dopo averci lavorato un anno intero, una delle nostre inviate è riuscita a rintracciare il supertestimone che ha ammesso di aver dichiarato il falso indicando in Omar Hashi Hassan il responsabile dell’omicidio. Abbiamo, poi, un archivio che racchiude 30 anni di lavoro. Nemmeno le questure ne hanno uno così. Infatti polizia e carabinieri vengono a consultarlo”.

Dottoressa uccide il marito a bastonate dopo il sesso a tre con una minorenne

Secondo la Corte Suprema del Western Australia la dottoressa Chamari Liyanage avrebbe ucciso a bastonate il marito dopo un rapporto sessuale a tre con una 17enne.
Come riporta Metro.uk la donna sarebbe stata stanca delle richieste sessuali dell’uomo, Dinendra Athukorala, lasciandolo in una pozza di sangue sul suo letto. La moglie ha però negato e non si è dichiarata colpevole al processo.

1527306_4871_chamari_liyanage

La dottoressa temeva che questa propensione del marito verso il sesso a tre con ragazze più giovani avrebbe rovinato la sua carriera e non sopportava più i suoi comportamenti.
L’adolescente protagonista del ménage à trois ha parlato ai giurati ammettendo di aver incontrato la coppia dello Sri Lanka nel 2014 e di essere stata diverse volte a casa loro.
In una di queste occasioni l’uomo è stato trovato morto sul letto in un bagno di sangue con tanto di schizzi sulla parete. Secondo le forze dell’ordine la chiamata al 911 sarebbe stata effettuata dalla stessa moglie.