“Sono stata violentata da ragazza”. Loredana Bertè, confessione choc a Domenica Live

“Sono stata violentata. Avevo 16/17 anni”.
Loredana Bertè sceglie lo studio di Domenica Live per raccontare il dramma della violenza subita da ragazza.
“Ero l’unica ancora vergine nel mio gruppo di amiche. Facevamo le serate a Milano. Loro mi dicevano che era ora che trovassi la persona giusta.

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A Torino, c’era questo signore, un ragazzo, molto gentile. Per un mese mi ha mandato grandi mazzi di rose in camerino. Le amiche mi dicevano: è quello giusto. Mi sono detta che era arrivato il momento, mi sono fidata delle parole delle mie amiche. Così una sera ho deciso di cedere”:
La serata romantica si trasforma rapidamente in un incubo.
“Pensavo saremmo andati a casa sua, invece, mi ha portata in uno squallido bilocale. Era un uomo che aveva la Ferrari. Appena ha chiuso la porta alle nostre spalle, ho sentito un brivido, mi è preso un colpo. Volevo andare via. Lui mi ha presa a calci a pugni. Mi ha violentata. Mi ha strappato i vestiti. Io però sono riuscita a scappare. Non so come, sarà stata la forza della disperazione. Mi sono buttata in strada. Ero piena di sangue. Mi ha salvato un tassista. Mi ha portata in pronto soccorso. Ho odiato le mie amiche. Non lo potevo neppure dire a mia madre, altrimenti mi avrebbe picchiata anche lei. Dopo, non ho voluto più vedere un uomo per tre/quattro anni”.
Difficile la situazione familiare di Loredana Bertè.
“A mia madre non gliene fregava nulla, le interessavano solo i soldi. Mio padre mi ha picchiata perché quando è morta mia sorella gli ho detto: ‘Figlio di puttana che cosa hai fatto a Mimì?’. Picchiava mia sorella, mia madre, tutti. L’abbiamo vista tutti Mia dentro la bara. Era piena di lividi”.

Una rara malattia le ha reso la pelle come quella di un coccodrillo: “Faccio fatica ad uscire di casa”

Una rara malattia le ha reso la pelle simile a quella di un coccodrillo e lei ha deciso di barricarsi in casa per la vergogna. Rachael Reynolds, 41 anni, madre di 4 figli, da Huddersfield, ha deciso di non uscire più di casa dopo che una malattia le ha reso la pelle simile a quella di un alligatore e il motivo è nelle continue prese in giro e osservazioni che le vengono fatte quando cammina in strada.

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Il disturbo che l’ha colpita è noto come neurofibromatosis tipo 1 (NF1), una malattia che ricopre il corpo intero di bolle. La donna ha ereditato il disturbo dal padre, ma le prime manifestazioni dei sintomi sono apparse in adolescenza: per molto tempo sono uscite solo poche bolle, ma negli ultimi anni il suo corpo si completamente riempito. «La malattia mi ha resa insicura», confessa Rachel al Daily Mail, «Credo che la gente mi guardi e provi disprezzo nei miei confronti». La donna racconta poi di aver subito molte prese in giro e di essere sempre guardata con disgusto dai passanti, una situazione che per lei è ormai diventata insopportabile.
Rachel teme che la sua condizione possa essere stata trasmessa ai suoi figli e che anche loro debbano subire il suo stesso calvario. Nonostante il suo scoramento non vuole però arrendersi e ha creato una pagina Facebook sulla malattia per poter permettere a chi ne soffre di confrontarsi e farsi forza.