La Celentano: “Sei sovrappeso!”. Vittoria risponde su Instagram

“Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici. Kahlil Gibran”. Vittoria Markov replica con una citazione del famoso poeta libanese alle accuse in diretta di Alessandra Celentano. I followers di Vittoria stanno tutti dalla sua parte, a giudicare dai commenti di incorggiamento.

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Durante l’ultima puntata la Celentano era stata estremamente severa, facendo scoppiare in lacrime la ballerina: “Vittoria non è fisicamente idonea. E’ espressiva, dinamica, ha delle qualità, ma non può essere l’esempio della ballerina al serale”. La Peparini aveva ribattuto: “Ha delle buone basi, uno studio. Con la sua fisicità balla. Ci sono ballerine con gambe asciutte che non trasmettono nulla”. Ma la Celentano inflessibile: “Sei in sovrappeso. Piangi perché sai che è la verità”.

“La sua testa gigante non smette di crescere”, bimba di 4 mesi rischia la vita

La sua testa cresce a dismisura a causa di una rara malattia. Jaya Dalvi è una bimba indiana di 4 mesi nata con l’idrocefalia, una malattia che le causa un continuo accumulo di liquido all’interno del cranio.
Sin dalla nascita la sua testa era più grande della media e nel corso dei mesi è continuata a crescere fino a raggiungere i 71 centimetri di circonferenza, quando invece dovrebbero essere solo 38 considerando la sua età.

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Secondo quando riporta il Daily Mail la famiglia della bambina non può permettersi le cure mediche necessarie e questo potrebbe anche ucciderla. I bimbi con la malattia di Jaya, infatti, devono essere sottoposti a un delicato e tempestivo intervento. Il medico che ha visitato la piccola ha dichiarato: «Se non curata in tempo, la malattia progredisce molto rapidamente. I bambini di solito muoiono perché i loro tessuti cerebrali non sono in grado di adattarsi alla forte pressione. L’intervento deve essere effettuato da neurochirurghi pediatrici, ma non abbiamo le risorse per effettuare l’operazione nel nostro impianto statale».
La famiglia si è rivolta ai media per un aiuto e il padre ha lanciato un appello: «Chiedo a tutte le persone di buon cuore di aiutarmi a salvare mia figlia, sono così impotente nel vederla morire davanti ai miei occhi».

Paolo Brosio tra alcol, sesso e droga: “Durante un’orgia una voce mi ha salvato”

Un passato difficile e poi la rinascita. Paolo Brosio ha raccontato in un’intervista a Libero il suo percorso verso la spiritualità, specificando di non essere stato sempre sulla “retta via”.
«Arrivavo da grandi sofferenze, la perdita di mio padre, l’incendio del Twiga, la separazione dalla mia seconda moglie. Poi una nottata matta.

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Ero a Torino dove facevo le dirette della Juve, lavoravo a Mattino5 e a Pomeriggio5. Siamo tutti a casa mia. Sento una voce ‘Paolo, devi smettere’. Erano le tre e mi sono messo a recitare l’Ave Maria. Ho cacciato tutti di casa».
Brosio ha raccontato dei suoi trascorsi con le droghe, l’alcol e con il sesso, dicendo però di voler veramente cercare di trovare, oggi, la donna della sua vita: «Mi sono sposato una volta in chiesa e la seconda in comune. Non ho figli. Ho chiesto la grazia al Signore e alla Sacra Rota per l’annullamento. Ho vinto in appello, dunque posso risposarmi: sono libero. Se la Madonna vorrà, mi farà trovare la persona giusta. Certo che avere una famiglia sarebbe un impegno che magari frenerebbe il mio lavoro».
Dopo quella sera si è confessato e ha iniziato ad andare a Medjugorje, da li la svolta nella sua vita. Brosio però specifica di essere un peccatore, in particolar modo parla del suo rapporto con il sesso: «Non sono un robot. Ma non è che non pratico dal 2008».

“Leone di Lernia grave in ospedale”: ore d’ansia, l’annuncio degli amici dello Zoo di 105

Il noto cantante e conduttore radiofonico Leone Di Lernia, tra i protagonisti dello Zoo di 105 sarebbe in gravi condizioni in ospedale. Lo fa sapere lo stesso staff del programma sui social.

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“Abbiamo iniziato questo lungo percorso radiofonico insieme. Per 18 lunghi anni, ci siamo insultati, augurati la qualsiasi. Ti ho fatto un milione di scherzi, abbiamo creato tormentoni indimenticabli e costruito il programma radiofonico più assurdo d’Italia. Hai 80 anni, ma non hai mai mollato un secondo. Quando andiamo in onda, siamo cane e gatto, ma nella vita reale, ti voglio un bene indescrivibile. Non mollare adesso, nessuna malattia potrà mai sconfiggere il guerriero che c’è in te. Tieni duro vecchiaccio, perché voglio poterti insultare per altri 20 anni”, scrive Marco Mazzoli, anima e inventore dello Zoo, sul suo profilo Facebook. Leone di Lernia, nei giorni scorsi, aveva postato diversi video e foto che lo ritraevano in ospedale.

Carnevale a Napoli, i baby Maria De Filippi e Costanzo piacciono anche a Selvaggia

Una coppia di bambini, forse fratelli, forse soltanto amichetti, che in occasione del Carnevale ha vestito i panni della coppia più famosa della tv italiana: Maria De Filippi e

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Maurizio Costanzo. Lei con tanto di occhiali e immancabile cartellina, lui persino con il cranio pelato.
L’idea originalissima viene da Napoli, e la foto dei due bimbi ha fatto il giro dei social network. Neanche Selvaggia Lucarelli è riuscita a resistere al loro fascino, e ha condiviso lo scatto con i suoi fan.

“Sesso tutti i giorni per sei mesi con uno studente”, prof condannata

Lo scandalo le aveva fatto perdere immediatamente il lavoro, così una giovane e avvenente insegnante aveva deciso di ‘riciclarsi’ come ballerina di lap dance. La nuova avventura professionale, però, è durata poco: Mary Beth Haglin, 24 anni, è in carcere dopo essere stata condannata per aver avuto una relazione decisamente piccante con un suo studente, un 17enne.

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A raccontare la vicenda è Metro.co.uk. La Haglin lavorava come supplente in un liceo di Cedar Rapids, nell’Iowa, e qui aveva conosciuto l’adolescente. In tribunale ha ammesso parzialmente le sue colpe: «Per sei mesi abbiamo fatto sesso tutti i giorni e ovunque: nella mia auto, nella sua, a casa mia e nella casa dei suoi genitori. Volevo interrompere la relazione, ma lui mi minacciò di dire tutto e così è stato». I giudici, però, non hanno accettato la sua tesi difensiva: la donna ha avuto una pena di un anno di carcere. Passerà 90 giorni dietro le sbarre e il resto dalla pena sarà sospeso con la condizionale.