La bimba non vuole regali: “A Natale voglio dare cibo ai senzatetto”

Bella ha 5 anni ed è l’eroina del Natale appena passato. La piccola, che vive in Inghilterra, ha infatti chiesto ai genitori di non farle regali, bensì di aiutarla a cucinare un pasto caldo per i senzatetto della propria città. Ed è così che ha passato un’intera giornata a sfamare i meno fortunati.

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«Tutto è iniziato all’inizio di dicembre, durante un viaggio in Cornovaglia» – raccontano orgogliosi i genitori di Bella, Adam e Samantha, a Metro.co.uk – «Aveva visto un clochard infreddolito in strada e ci aveva chiesto di comprargli del cibo. Pianse molto, da allora non vuole più vedere persone costrette a chiedere l’elemosina».
L’idea della bimba è stata semplice ma geniale: raccogliere tutti gli avanzi delle grandi abbuffate natalizie e utilizzarli come ingredienti per un risotto al tacchino, una ricetta che i genitori avevano trovato su un libro dello chef Jamie Oliver. Ovviamente la mamma di Bella è orgogliosa dell’altruismo della figlia e ha deciso di aprire anche una raccolta fondi per aiutare i clochard che non hanno da mangiare né un tetto sotto il quale vivere.

George Michael, unʼeredità da 120 milioni di euro: ecco come sarà divisa

Il patrimonio di George Michael ammonterebbe a più o meno a 120 milioni di euro. Ma chi riceverà l’eredità? Oltre al compagno Fadi Fawaz, si fanno i nomi di Melanie, primogenita della famiglia, e della sorella Yioda, così come i figli del cugino Andros. Ma si parla anche dei figli degli amici della pop star, come quelli della coppia formata da Martin Kemp degli Spandau Ballet e Shirlie Holliman degli Wham! Nella lista spuntano anche associazioni benefiche.

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Tra gli eredi dovrebbero esserci anche Bluebell, la figlia di Geri Halliwell, figlioccia dell’ex compagno del cantante Kenny Goss. Invece nella lista delle associazioni ci sarebero Childline (simile al Telefono azzurro), e the Terrence Higgins Trust and Macmillan Cancer Support.
Il cantante possedeva quattro proprietà immobiliari, Il cottage del XVI secolo nell’Oxfordshire, dove è stato trovato, una residenza a Londra e appartamenti a Sydney e New York. Nel patrimonio anche quadri e opere d`arte, acquistate su consiglio dell`ex fidanzato Kenny Goss.

Addio a Debbie Reynolds, morta 2 giorni dopo la figlia: “Voglio stare con Carrie”

E’ morta l’attrice Debbie Reynolds, protagonista nel 1952 di “Cantando sotto la pioggia”, uno dei più celebri musical di sempre, e madre di Carrie Fisher, la “principessa Leila” di Guerre Stellari deceduta martedì. La notizia della morte è stata data dal figlio.La Reynolds, colpita da ictus, aveva 84 anni. Suo figlio, Todd Fisher, al Cedars-Sinai Medical Center, ha detto: “Ora è con Carrie e noi abbiamo il cuore distrutto”.

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Lo stress per la morte della figlia ”era stato troppo forte” ha detto ancora Fisher. Debbie Reynolds non aveva ancora 20 anni quando recitò da protagonista nel musical di Gene Kelly ”Cantando sotto la pioggia”.
Era rimasta celebre anche per il suo ruolo in un altro musical, ”The Unsinkable Molly Brown” (”Voglio essere amata in un letto d’ottone”), che le valse una nomination all’Oscar. Alla fine degli anni Cinquanta fece scalpore il suo divorzio dal cantante Eddie Fisher, che la lasciò per Elizabeth Taylor. Negli anni 70 era stata protagonista di una serie tv, “Ciao Debbie”, trasmessa anche in Italia, mentre negli anni 90 si ricorda il suo ruolo in “In & Out”, dove interpreta la madre di Kevin Kline, un professore che si scopre gay alle soglie del matrimonio. Sempre negli anni 90, era tornata alla televisione nella serie amatissima “Will & Grace”, nella quale interpretava la mamma di Debra Messing.
Le ultime parole di Debbie Reynolds: ”Voglio stare con Carrie”. E poi è morta, ha infine detto il figlio Todd.

I colleghi le donano le ferie per accudire la figlia, ma la piccola Nicole muore alla viglia di Natale

Dalla favola di Natale al giorno più brutto. La piccola Nicole si è spenta tra le braccia della mamma Michela Lorenzin il 24 dicembre dopo che i colleghi avevano regalato alla donna le ferie per permetterle di accudire la figlia malata.

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La bimba, 6 anni, era affetta da tetraparesi spastica e in quella tremenda nottata è stata vittima dell’ennesima crisi nella notte tra il 22 e il 23 dicembre, per poi spegnersi nel giorno della Vigilia di Natale.
La mamma ha poi pubblicato un commovente post su Facebook: “Ieri sera io e Nicole nel nostro abbraccio di arrivederci..ti amerò per sempre. Un giorno ci incontreremo”. Il giorno prima della crisi aveva espresso tutta la sua gioia per il dono ricevuto dai colleghi, che le hanno donato le ferie, scrivendo: “Questo Natale è magico.ricevo cosi tanta solidarietà da tante persone.regali per noi fantastici grazie”.

Antonio, da tre anni vive in auto. Il cenone? Sul cofano della Fiesta

Antonio ha sessanta anni, alle spalle un’impresa del settore meccanico ora chiusa, nessuna famiglia che lo assista. E una casa lasciata chiusa in provincia. Vive ad Avellino da tre anni nella sua Fiesta amaranto, in giro per la città. Ora è fermo davanti ad una chiesa in collina. Il clima mite lo ha risparmiato fino ad oggi.

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Ma il suo Natale è stato con il cenone sul cofano dell’auto. I francescani e le Vincenziane, insieme ai residenti del quartiere lo aiutano, ha un bagno e lui si fa la barba e lava i panni che stende sulle siepi. Ma non basta: vorrebbe un garage: “Posso pagare 100 euro al mese”.
“La giustizia non mi ha aiutato”, dice. Non vuole la carità insomma, ma chiede che gli vengano risolti i problemi in sospeso che in passato lo hanno oppresso fino a ridurlo a “uomo che con dignità protesta contro l’ingiustizia”.

“Voglio un aborto” la dichiarazione choc di Lena Dunham scatena le polemiche

Un commento poco felice e il vortice delle polemiche si abbatte su Lena Dunham, attrice americana, protagonista delle serie tv di successo “Girls” che è anche diventata simbolo del femminismo e dei liberali.
«Voglio un aborto», così avrebbe dichiarato la Dunham, anche se ben presto si è resa conto dell’espressione troppo forte e ha fatto un paso indietro chiedendo scusa.

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Moltissime donne hanno obiettato che per molte di loro avere un figlio e una giia e per alcune di loro aver dovuto rinunciare alla possibilità di averne uno è stato un dolore, ognuna con una posizione diversa ma tutti hanno concordato sul fatto che l’attrice non avrebbe dovuto trattare alla leggere un argomento tanto delicato.
«Spero davvero che la mia sgradevole battuta non sminuisca il bellissimo dibattito che abbiamo fatto. Non volevo prendere in giro le donne che vivono la sfida della gravidanza. Il mio unico obiettivo era quello di promuovere la cultura della consapevolezza e colpire quella dei pregiudizi», queste le parole della Dunham su Instagram dove si è scusata in un lungo post al termine del quale però ha invitato tutti a fare cospicue donazioni alle associazioni abortiste.