Obama, birra e cena low cost in Vietnam con lo scrittore Anthony Bourdain

Una cena per due in Vietnam a soli 6 dollari, come dei semplici turisti. Ma i protagonisti sono il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il cuoco scrittore Anthony Bourdain.

13267757_1148590505204140_1901385232209677575_nSeduti su uno sgabello di plastica con una birra in mano i due si divertono nel piccolo locale Bún cha Huong Liên di Hanoi lasciando di stucco i clienti che sono vicini a loro. Le immagini sono state pubblicate sui social network di Bourdain riscuotendo un gran successo. Nonostante sia in trasferta per un viaggio istituzionale, Obama ha voluto concedersi qualche minuto di semplicità.

Pier Silvio Berlusconi: “Amici, un prodotto nato in Italia grazie alla De Filippi. Ne siamo orgogliosi”

Il vice presidente di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, è intervenuto al Tg5 per complimentarsi con “Amici”, un patrimonio dell’azienda. “Amici non è un format internazionale, ma un prodotto nato in Italia grazie a Maria De Filippi che è stato il primo di questo genere, il talent, e che negli anni ha sfornato veramente tantissimi talenti – ha detto -. E’ tutto di altissimo livello, è un prodotto di cui siamo veramente orgogliosi”.

piersilvio.berlusconi.occhiali.2015.2016.538x358“Non è solo un grande spettacolo – ha continuato – perché tutto è di altissimo livello dalla scena, alle coreografie, a tutto ciò che il pubblico riesce a vedere, ma ha anche il merito di rimettere al centro dell’attenzione la musica e il talento in particolare. Quindi è un prodotto di cui siamo veramente orgogliosi”.
“Questa sera sarà una festa per Canale 5 – ha concluso -, una festa per tutti i ragazzi di Amici non solo per chi vincerà perché tutti hanno potuto inseguire il loro sogno e spero in una grandissima festa che la nostra televisione offre anche a tutto il nostro pubblico”.
In apertura della finalissima del talent Maria De Filippi ha ringraziato pubblicamente l’editore per le belle parole espresse.

Lutto per Mara Venier e la sua famiglia: il dolore della conduttrice sui social

Lutto in famiglia per Mara Venier. Si è appena diffusa la notizia della scomparsa di un uomo che è stato molto importante nella vita della popolare conduttrice: il primo marito, l’attore Francesco Ferracini, padre della figlia Elisabetta, showgirl 47enne famosa per la sua partecipazione al programma “Solletico”.

mara-venier_980x571La Venier ha ricordato l’ex marito con un una foto via social: “Ciao, Francesco. Sarai sempre con noi”, mentre Elisabetta ha scritto un semplice “Ciao, papà”.
Il rapporto tra la Venier e Ferracini, noto per i cult “Quelli della calibro 38” e “Roma Drogata” è stato difficile. Si sposarono che lei Lei aveva solo 17 anni e lui sognava il successo nel mondo del cinema. La separazione sarebbe arrivata entro il primo anno di matrimonio.

Alessandro Cattelan si racconta: “Ecco come sono diventato famoso”

“Durante il liceo, che ho concluso con un bel 62 alla maturità, ovvero il minimo, con un compagno di scuola venni a Milano al Deejay Time, a fare il pubblico in radio. Avevo sedici anni. Rimasi estasiato e dissi al mio amico: “ti rendi conto di che lavoro fan questo”?…”. Alessandro Cattelan racconta i suoi esordi, prima del successo di “XFactor” e “E poi C’ è Cattelan”: “Poi ho fatto una pubblicità del Festivalbar – ha raccontato a “Libero” –

1751411_alessandro_cattelanUno degli autori di quel video andò a lavorare per la neonata emittente “Viva” e cercava ragazzi che non erano mai andati in tv per un casting. Si ricordò di me e iniziai così”.
Da “All Music” è poi passato a “Sky” e “Mtv”: “Sky mi ha permesso di fare quello che ho sempre voluto, il Late Show di seconda serata. Forse è stato meglio non averlo fatto prima, E poi C’ è Cattelan, forse non sarei stato nel contesto giusto. Per condurre un programma alla Letterman bisogna essere un po’ credibili, e forse prima di X Factor non avevo questa credibilità”. I cambiamenti a “XFactor” quest’anno nno sono pochi, a partire dalla giuria dove arrivano Manuel Agnelli, Arisa e Alvaro Soler: “Tutte queste persone sono dei cantanti, non dei giudici, quindi è normale che ogni tanto tornino a tempo pieno al loro lavoro principale. Il pubblico si affeziona ed è spiacevole non vederli più. Per questo trovo normali le critiche che sono arrivate alla nuova giuria. Quando qualcuno se ne va, si dice che si stava meglio prima. Però credo che dopo la prima puntata tutti saranno contenti. E poi sono tutti degli arrivederci, non degli addii. Arisa, infatti, è tornata tra noi”.

Asia Argento fuma su Facebook: bufera social sulla foto

Asia Argento ha ricominciato a fumare. “Affari suoi”, direte. Ma non è così: l’attrice ha voluto condividere la notizia pubblicando una foto su Instagram e attirando l’ira di moltissimi utenti salutisti.

asia-argento-fuma-su-facebook-buferasocial-sulla-foto-guardaDopo ben quattro mesi di distanza dalle sigarette, Asia Argento ha ceduto alla tentazione della nicotina: nell’immagine si vede la figlia del celebre regista, con il fumo che le esce dalla bocca e tra le dita una sigaretta. Lo scatto manda su tutte le furie i suoi followers che all’unanimità le gridano: “Ti fa male”, qualcun altro le dice: “Sembri Corona al femminile. Buffoncelli che si prendono sul serio”. Altri insinuano che Asia Argento abbia tra le dita non proprio una sigaretta…voi che ne pensate?

Malati di selfie: “Vi vedete belli ma per gli altri non lo siete”

Selfie, selfie e ancora selfie: è una malattia, un’ossessione che da qualche anno è esplosa sui social network, tanto che moltissimi studiosi stanno rivolgendo delle accurate ricerche sul dirompente fenomeno. Secondo un’indagine di qualche mese fa, gli italiani si scattano circa 730 milioni di selfie all’anno: una cifra da capogiro.

1751306_22850068-c40cd66a-04ce-48ef-98b3-92db399402d0Ma come mai succede? Uno studio dell’univerisità di Toronto ha voluto dunque analizzare quale meccanismo c’è alla base del fenomeno: la considerazione della propria bellezza e sensualità. Secondo il team di studiosi, pubblichiamo selfie sui social perchè in quello scatto ci sentiamo più attraenti, più del solito. Alla base di tutto, dunque ci sarebbe un meccanismo di autostima. Ma attenzione, è solo un’illusione: i nostro amici, cioè coloro che vengono ‘colpiti’ dai nostri selfie, pensano esattamente il contrario.
Come sono arrivati gli studiosi a questo risultato? Hanno preso in esame due gruppi di studenti, con età compresa tra i 18 e i 21 anni: da una parte c’erano circa 100 appassionati di selfie, dall’altra parte ce n’erano altri 100 ma meno ‘appassionati’ ai selfie e alla loro diffusione sui social. Gli studiosi hanno fatto scattare due tipi di foto a ciascun gruppo: una in primo piano con il faccione ben visibile, l’altra in posa insieme ad altre persone. Gli autori dello studio hanno poi fatto commentare gli scatti ai loro autori: sia il primo che il secondo gruppo ha sovrastimato la propria sensualità, in particolar modo gli amanti dei selfie hanno ammesso che le loro foto ‘da soli’ e dunque non tradizionali erano le migliori e dunque adatta ad essere diffuse sia su Facebook che su Instagram.
La palla è poi passata a 178 ‘giudici’ esterni, che hanno dovuto analizzare i selfie dei due gruppi: tutti hanno bocciato i selfie (erano più brutti e meno attraenti), ritenendole peggiori delle foto tradizionali. Dunque: il selfie, specialmente per quanto riguarda gli uomoni, è qualcosa che va usato con molta cura e, soprattutto, senza esagerare.
“Chi si scatta i selfie si percepisce più attraente e gradevole in quel tipo di foto che in ogni altro genere di scatto” hanno spiegato i ricercatori.